sabato 20 settembre 2014 | 15:59

Mobilità politica

Caro Matteo, due cose su royalty e patto di stabilità
Il Quotidianodella Basilicata
#Potenza2014

di MARCELLO PITTELLA

Caro Matteo, due cose su royalty e patto di stabilità

Caro Matteo, mi rivolgo a te con una lettera dal tono informale, sapendoti amico personale e politico, ma al tempo stesso leader di partito e uomo di governo attento più alla sostanza dei problemi ...

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POLITICA LUCANA

Chi decide fino alla convalida?
La politica regionale bloccata dalla burocrazia

La Basilicata sta affogando e ancora non si capisce chi deve prendere le decisioni. Se il presidente della giunta uscente o quello eletto il 18 novembre che però se di fatto è il governatore ancora non ha ricevuto la convalida dal Tribunale

di SALVATORE SANTORO

Chi decide fino alla convalida?
La politica regionale bloccata dalla burocrazia

La sede della Regione Basilicata

La Basilicata sta praticamente affogando. Il metapontino è allagato. In altri parti della Basilicata non va meglio. La rete ferroviaria è bloccata in diversi tratti e continua  a piovere.

In tutto questo la Regione non ha ancora un governo. Non si comprende ancora chi deve prendere le decisioni e chi mette le firme. Se il presidente della giunta uscente, Vito De Filippo o quello eletto il 18 novembre scorso che però se di fatto è il governatore ancora non ha ricevuto la convalida dal Tribunale.

E da quanto emerge non la riceverà a breve. (Amato nella pagine precedenti ndr). Va da sè che ci vorranno probabilmente ancora qualche settimana per avere la nuova giunta. Questo per le urgenze. Ma a questo punto non si vede nemmeno come si possa fare per approvare la Finanziaria entro fine anno e iniziare a programmare il rilancio della Basilicata e tamponare i tanti problemi che pure sono sul tavolo regionale. Al massimo il nuovo presidente e la sua giunta avranno il tempo  - una volta che si saranno insediati - potranno chiedera a Letta una proroga per la pianificazione dei fondi.

Ma non si ferma tutta la politica. Perchè domenica prossima si svolge il congresso nazionale del Partito democratico. In tutta Italia e naturalmente anche in Basilicata dove le tre mozioni congressuali sono ben rappresentate dai vari big.

E anche se non è direttamente legata alla candidatura di Gianni Cuperlo (almeno così la presentano gli organizzatori) oggi a Villa d’Agri, alle 17 al Cineteatro Eden, c’è la visita di Massimo D’Alema. L’ex presidente del Consiglio dei ministri che comunque sostiene in prima persona Cuperlo nella mattinata di oggi sarà a Sant’Arcangelo alle 9 e 30. Successivamente, alle ore 12, visiterà il museo Leonardo Sinisgalli di Montemurro e, alle 15.30, terrà un incontro nella sezione del Partito Democratico di Moliterno.

E pure Vito De Filippo è impegnato verso le primarie: è prevista per domani alle 10 la conferenza stampa in cui illustrerà tutti i particolari e le regole per lo svoòlgimento delle Primarie di domenica.

E quindi arriva anche il “terzo incomodo” dell’appuntamento congressuale che si pone tra i favoriti per le prime due posizioni, Matteo Renzi e Cuperlo. Giuseppe Civati, infatti, sarà a Matera giovedì alle 17 presso il Cinema Piccolo di Matera.

Per il resto c’è da segnalare anche molta fibrillazione all’interno dello schieramento renziano. La questione è nota. Le fila del sindaco di Firenze si sono allargate e di molto con l’ingresso nella mozione prima dei franceschiniani che in Basilicata sono guidati dal deputato Salvatore Margiotta e poi dal seguito di Gianni Pittella (e quindi anche di Marcello) che dopo essersi piazzato al quarto posto nella prima fase del congresso ora sostiene appunto Matteo Renzi per la corsa finale.

Stanno sollevando polemiche (e non poche) i renziani della prima ora che di fatto si sono visti superati da molti pezzi da novanta che fino a qualche mese fa erano su altre posizioni politiche.

Insomma fuori piove, tutto si allaga ma i rituali della politica rimangono gli stessi. 

s.santoro@luedi.it

martedì 03 dicembre 2013 10:17