Laratta: «I fatti di Reggio condizionano l'intera regione»
Il parlamentare del Pd Franco Laratta punta l'attenzione su «i fatti sconcertanti di Reggio Calabria» che «se non troveranno risposta condizioneranno la vita civile dell'intera regione»
01/09/2010 «Sono accadute troppe cose, sono avvenuti fatti sconcertanti in questi ultimi anni a Reggio Calabria che se non troveranno una risposta finiranno per condizionare la vita civile e democratica dell'intera Regione». A parlare è il parlamentare deò Pd Franco Laratta che precisa ulteriormente che «l'attentato al Procuratore generale presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria è sconcertante e mette in luce il tipo di impegno che il Governo garantisce nell'offerta di beni pubblici essenziali come la Giustizia nel Mezzogiorno». In particolare «il Governo si è dimostrato non in grado di proteggere adeguatamente il Procuratore generale dopo due attentati, mentre la magistratura calabrese è privata dei mezzi più elementari per poter funzionare: manca perfino la benzina ai mezzi di servizio, non sono utilizzabili gli strumenti di lavoro quotidiano. A Reggio, dopo le affermazioni di autorevoli magistrati e importanti giornalisti, è necessario che si faccia chiarezza sul ruolo dei Servizi segreti nella vicenda del tritolo a Palazzo San Giorgio, nelle elezioni e nelle vicende di questi giorni. Non si può fingere di trattare allo stesso modo letterine anonime, un pò di polvere, bombe e minacce vere». Inoltre, «a Reggio Calabria accadono fatti assai inquietanti. Ora bisogna proteggere veramente la magistratura affinchè possa lavorare tranquillamente; il governo deve fare chiarezza su molte vicende oscure che potrebbero aiutare a capire molte cose. Ma una domanda la voglio fare: perché il Ministro Maroni non ha mai risposto alle interrogazioni urgenti firmate da me e da altri colleghi sugli inquietanti fatti di Reggio degli ultimi anni? Cosa nasconde o chi protegge il Governo? Per eliminare ogni dubbio, il Ministro Maroni risponda in parlamento»
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